Fallacie, sofismi e paralogismi

Nel giugno 2015 nella lectio magistralis tenuta a seguito del conseguimento della laurea honoris causa in “Comunicazione e Cultura dei media”, il noto saggista Umberto Eco espresse così la sua opinione sul panorama culturale della rete:
“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli. Prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli”. Leggi tutto…

Una realistica illusione

In questo fotogramma, il personaggio di Cypher, nel film The Matrix, medita il tradimento dei propri compagni in cambio di una esistenza virtuale fatta di lusso e agiatezza.
A parte il comportamento deplorevole nei confronti del resto dell’equipaggio del Nabucodonosor, la scelta di Cypher fornisce lo spunto per alcune considerazioni sul concetto di realtà e, soprattutto, sulla sua percezione.
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Chi ha paura del Gangarone?

[cml_media_alt id='2573']gangarone-300[/cml_media_alt]Apprendiamo, grazie al contributo prezioso dello chef Germidi Soia (interpretato dal bravissimo Maurizio Crozza in questo video reperibile su YouTube) dell’esistenza di una pericolosissima sostanza denominata Gangarone, rilasciata dalle zucche sottoposte a maltrattamenti.
L’assunzione di questa pericolosa tossina causerebbe nei malcapitati, che non abbiano opportunamente chiesto scusa alla zucca, la caduta degli arti (sic!). Leggi tutto…

Carrelli morali

[cml_media_alt id='2507']etica[/cml_media_alt]Il difficile equilibrio fra giusto e sbagliato.
In questi primi anni del secolo, capita tristemente di assistere fin troppo spesso a notizie che riguardano attentati terroristici e azioni di guerra che coinvolgono civili innocenti.
In questi avvenimenti la morte delle persone è causata da comportamenti abietti e riprovevoli, frutto di estremismi che in tanti casi ci sembrano del tutto incomprensibili.
Ciò che è interessante ai fini di questo articolo è la constatazione che la nostra reazione emotiva, di fronte a fatti che per circostanze, motivazioni e numero di persone coinvolte sono in larga misura sovrapponibili, non è sempre omogenea. Leggi tutto…