In una situazione d’emergenza l’esitazione e l’incertezza possono essere fatali.
Nel’interazione con l’ambiente esterno, non è difficile immaginare situazioni in cui agire in accordo con una strategia meno che perfetta sia comunque preferibile all’agire senza alcuna strategia o semplicemente non agire affatto.
Per questo motivo gli animali hanno sviluppato meccanismi mentali che permettono loro di analizzare in maniera veloce la situazione in cui si trovano e prendere le decisioni necessarie a massimizzare le loro probabilità di sopravvivenza.
Continua a leggere
Vi è una branca della logica detta logica modale che si occupa di formalizzare il modo in cui le proposizioni possono essere vere o false. La logica modale si occupa di affermazioni del tipo “E’ possibile che…” oppure “E’ necessario che…”![[cml_media_alt id='2123']Darwin-200[/cml_media_alt]](https://insight.stefanopaladini.net/wp-content/uploads/2015/04/Darwin-200.jpg)
Non si possono non prendere a testimonial di questo articolo i due nomi che fanno da pilastro in un dibattito che ha dominato le scienze naturali dalla fine dell ‘800 per tutta la prima metà del ventesimo secolo. I personaggi raffigurati nelle immagini sono, a sinistra, ![[cml_media_alt id='2000']DS18B20[/cml_media_alt]](https://insight.stefanopaladini.net/wp-content/uploads/2014/07/DS18B20-150x150.jpg)
“Errare è umano” si è detto per secoli.
Ormai è un lontano ricordo quello delle lunghe code al supermercato attendendo che la cassiera, con destrezza e velocità digitasse uno per uno i prezzi riportati sulle confezioni nel registratore di cassa.

Il personaggio storico col quale si apre questo articolo è uno scienziato italiano: 

