Tre pericolosi criminali, Aldo, Bruno e Carlo, riescono a portare a termine un grosso colpo ad una gioielleria.
Quando tornano al loro rifugio segreto con il bottino, tuttavia, sorgono i problemi, in quanto i tre non riescono a mettersi d’accordo su come dividere il maltolto in modo che ciascuno sia soddisfatto dalla propria parte.
Siete in grado di proporre una soluzione?
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Ci sono casi in cui gli scienziati si sono dovuti arrendere alla frustrante evidenza che, anche supponendo di avere capacità e risorse infinite, esistono dei traguardi intellettuali cui la mente umana non potrà mai arrivare.
La parola “teorema” spaventa molte persone. Probabilmente perché richiama alla memoria le ore passate sui banchi di scuola durante le lezioni di matematica, impegnati a studiare lunghe e noiose dimostrazioni di cui spesso, per non dire sempre, era impossibile intravvederne una utilità pratica o per lo meno concreta.
Se fino alla seconda guerra mondiale, la necessità di crittografare un messaggio apparteneva ad una categoria molto ristretta di persone, come per esempio generali e comandanti che dovessero scambiarsi informazioni militari al sicuro dalle intercettazioni nemiche, oggi che viviamo nell’era dell’informazione, questa problematica è diventata parte della vita quotidiana.
La statistica è una disciplina tanto potente quanto insidiosa e, nonostante gli strumenti che mette a nostra disposizione per studiare e comprendere fenomeni di ogni genere siano utili e spesso indispensabili, in questo articolo vediamo come sia necessario esercitare sempre una certa cautela nell’usarla e analizzarne i risultati.
A volte il linguaggio comune e il linguaggio scientifico sono dei falsi amici: usano le stesse parole, ma con significati diversi.
Vi è una branca della logica detta logica modale che si occupa di formalizzare il modo in cui le proposizioni possono essere vere o false. La logica modale si occupa di affermazioni del tipo “E’ possibile che…” oppure “E’ necessario che…”
“Errare è umano” si è detto per secoli.


